Nella frazione di Plaesano a due chilometri dal centro abitato dal comune di Feroleto della Chiesa, il 3 febbraio con grande affluenza di pellegrini si celebra San Biagio. Durante la giornata di festa i fedeli ricevono il rito della benedizione della gola. Durante la giornata del 3 febbraio e la prima domenica di giugno vengono compiute le “tre girate” intorno al Santuario dai fedeli pellegrini. La tradizione vuole che i devoti concludano la processione del 3 febbraio con tre giri, di corsa, intorno al luogo di culto con lo scopo di essere preservati dalle affezioni gastroenteriche. Durante la festa viene allestita una piccola fiera caratterizzata dalla vendita di prodotti tipici locali. Il 12 dicembre 1956 mons. Vincenzo De Chiara ha elevato la chiesa parrocchiale di San Biagio, patrono di Plaesano, col titolo di Santuario
La storia della chiesa di Plaesano ha origini antiche ed è accomunata a quella degli altri centri vicini per i danni che ha subito nel corso dei secoli dal susseguirsi degli eventi sismici. Rasa al suolo insieme all'intero abitato nel 1783, fu ricostruita in un sito diverso nei primi anni del 1800 con parte del materiale recuperato dalle rovine della chiesa distrutta. Il Santuario di San Biagio si affaccia sulla piazzetta antistante ove è il sagrato su tre gradini. Il semplice prospetto a capanna è svuotato centralmente dal portone d'ingresso sopra cui si apre una finestra cuspidata e, su di essa, un orologio. Internamente la chiesa si sviluppa a croce la
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