Il Santuario, che sorge in quel che resta del borgo di Rocca Falluca, datata al tempo dei conti Falluc, nel suo impianto attuale è il frutto di diverse trasformazioni e rimaneggiamenti subiti a causa dei danni provocati dal terremoto e da vari interventi di restauro. La facciata con tetto a capanna si presenta con superfici intonacate e dipinte con lesene sui cantonali e timpano liscio. Presenta un portale in legno con arco a tutto sesto, anticipato da un portico con timpano semicircolare con vetrata policroma sorretto da due colonne lisce, subito sopra si apre una finestra di forma circolare, sulla sommità è posizionata la statua dell’Immacolata. La struttura del campanile, in muratura anch’esso intonacata, presenta una monofora con cantonali terminanti a guglia. Si eleva nella parte destra direttamente dal tetto e ospita una campana. L'interno si articola in una planimetria longitudinale ad unica navata, con abside esagonale e tre gradino nella parte centrale a delimitare l'area presbiteriale. La copertura coibentata, si presenta a falde inclinate, rifatto completamente nel 2000, all’interno capriate e arcarecci sorreggono una copertura in legno faccia a vista
L'origine del Santuario è da collegare al borgo Rocca Falluca, roccaforte militare, assegnato nel 1077 al signore Ugo Fallock, conte normanno, da cui prese il nome. D’allora, mentre la Calabria era sconvolta dall’invasione di popoli stranieri, fioriva la devozione alla Vergine. Del borgo, distrutto e disabitato, come
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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