La Chiesa di Santa Maria dell'Accoglienza sorge sul colle alto di Mendicino. Il 9 ottobre 1988, durante l'Anno Mariano istituito da Papa Giovanni Paolo II, mons. Dino Trabalzini ha elevato il luogo di culto con il titolo di Santuario Mariano Diocesano. Il 1 novembre 1999 l'arcivescovo di Cosenza-Bisignano mons. Giuseppe Agostino ha indicato nell'Ordinamento Generale il luogo sacro con il titolo di Santuario Mariano. La festa principale, preceduta da un novenario, viene celebrata il 15 agosto
Il Santuario nasce dall'opera dell'eremita fra Raffaelle Filippelli, nato a Mendicino nel 1862, che grazie all'aiuto di don Salvatore Castriota, progettista e direttore dei lavori, e degli artigiani di Mendicino, agli inizi del 1900 iniziò la costruzione dell'attuale luogo di culto. I lavori terminarono il 15 agosto del 1917 e la chiesa fu dedicata a Santa Maria Assunta. Nel 1932 fra Raffaele nella grande struttura attigua al convento avviò l'opera "Figli dei Campi" dove furono accolti anziani abbandonati e poveri preti senza casa e in seguito bambini orfani e bisognosi. Fra Raffaele Filippelli morì il 25 febbraio 1944 e fu sepolto nel Santuario, secondo le sue ultime volontà, ai piedi del simulacro della Vergine. Il 15 agosto 2006 è stata riaperta ai fedeli la grotta dove pregava fra Raffaele dai fedeli della zona di Santa Maria di Mendicino
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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