Agli inizi del XIII secolo fu costituita l'arciconfraternita di Santa Maria della Neve. L'antica chiesetta eretta non distante da una grotta ove ere venerata la Vergine sotto lo stesso titolo, fu ampliata nel 1599. Una Platea della confraternita descrive la chiesa, nel 1730, come "costruita tutta di marmi a scalpello a volta di lamia, antichissima". Nel 1839, accanto al santuario furono costruiti alcuni pochi ambienti per alloggio del clero che serviva la chiesa e per l'ospitalità ai pellegrini. Contrariamente alle usanze attuali, la statua della Madonna della Neve (o di Cervato) fino al 1856 rimaneva in permanenza nella sua cappella sul monte, ove la popolazione si recava per renderle omaggio. Solamente in occasione di carestia, peste, calamità, siccità veniva trasportata in paese. Nella seconda metà del secolo diciannovesimo (1857) s'iniziò una inversione di tendenza e si è instaurata l’attuale tradizione. La sacra effigie resta collocata in Chiesa Madre a Sanza e viene portata in montagna con un pellegrinaggio per il novenario in suo onore
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
Atika pings you when you walk or drive past heritage like this. Works offline, no account needed to explore.