Il complesso della Santissima Trinità di Venosa è stato dichiarato Monumento nazionale il 20 novembre 1897 (Regio Decreto - n. 536 - GU 3-1898). Il 27 giugno 2017 Padre Gianfranco Todisco ha stabilito che nella diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa esistono "ab immemorabili" speciali luoghi di culto, che già anteriormente riconosciuti dal vescovo mons. Vincenzo Cozzi e che la Chiesa di Santissima Trinità in Venosa è da ritenersi Santuario Diocesano. L’11 febbraio 2025, memoria dell’apparizione di Lourdes, mons. Ciro Fanelli nel decreto «luoghi di culto presenti nel territorio della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa» (Prot. 10/25/V. R.G.) ha confermato il titolo di ″Santuario Diocesano della Santissima Trinità″. La festa principale si celebra nella solennità della Santissima Trinità, la domenica successiva a Pentecoste. Nella foresteria dell’Abbazia è allestito il Museo del Territorio, dove si raccoglie materiale prezioso per lo studio e la conoscenza del territorio di Venosa. La foresteria della Santissima Trinità espone i risultati di una lunga e articolata ricerca condotta dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Basilicata con la collaborazione dell’archivio di Stato di Potenza. La documentazione cartografica e documentaria raccolta ha permesso di ricostruire il territorio extraurbano di Venosa in epoca settecentesca con l’individuazione di antichi casali, mulini, fontane e significative strutture architettoniche religiose
L’Abbazia benedettina della SS.ma Trinità di Ven
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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