Nella parrocchia di San Nicola di Bari è stato elevato il culto al cittadino e patrono di Aquara, il monaco benedettino, San Lucido alla dignità di Santuario Diocesano il 3 maggio 2019 da mons. Antonio De Luca, vescovo di Teggiano-Policastro. La solennità principale del patrono di Acquara si svolge il 27 e 28 luglio. Tutto ha inizio con la Santa Messa della vigilia, con invocazioni e preghiere in onore del Santo. Dopo le funzioni avviene la solenne discesa del busto argenteo del Santo dal luogo sacro che custodisce il simulacro per l’intero anno. Il rituale è scandito da canti ed orazioni. Il busto è posizionato per il successivo trasporto in processione, percorrono tutte le zone del paese anche le più periferiche al suono della banda, con ripetute preghiere e canti sacri. I fuochi d’artificio e le luminarie scandiscono il passaggio della processione: “Viva San Lucido! San Lucido, ispira anche noi! Il popolo fedele della diletta Aquara, ti venera! Preghiamo per esaltare la tua gloria”!
L’edificio sacro del San Nicola risulta esistente già nel 1308, così come citato in un documento dell’anno e tratto dall’Archivio Segreto Vaticano, riferito alle collettarie delle decime. Nel coro dell’antica chiesa vi era una cona alla greca, con immagini di alcuni santi, che tarlata per l’antichità, fu tolta in questo anno e rinnovata con nuove pitture. (Di Stefano 1781, p. 111). Nel 1498 fu eseguita la solenne traslazione dei resti mortali di San Lucido dalla chiesa del Monastero di San Pie
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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