Il Santuario di San Gerardo Maiella sorto nel complesso conventuale di Materdomini nel territorio di Caposele (AV), è stato sempre punto di riferimento spirituale e meta di pellegrinaggi. Le prime notizie certe dell’esistenza di un luogo di culto sono del 1527 e le forniscono le "Cronache della diocesi di Conza" - Cronista conzana (vol.2, F.141); ad esso viene già attribuito il titolo di "Sancta Maria Mater Domini". Nel 1746 Sant’Alfonso Maria de Liguori, fondatore della Congregazione del Santissimo Redentore, predicò con i suoi religiosi una missione a Caposele. In questa occasione, Mons. Nicolai, Arcivescovo di Conza, lo invitò a fondare una casa per i suoi missionari a Materdomini. Il giovane Gerardo Maiella fu assegnato qui nel giugno 1754. Lavoratore instancabile, nonostante la sua fragilissima salute che, dapprincipio, aveva reso i superiori restii ad ammetterlo nella Congregazione, si contraddistinse sempre per il suo spirito di penitenza, per la carità profonda e per una giocondità d’animo non comuni. Qui morì di tisi il 16 ottobre 1755 a soli 29 anni. Papa Leone XIII lo dichiaro beato il 29 gennaio 1893, fu poi canonizzato da papa Pio X l’11 dicembre 1904. Il flusso di pellegrini crebbe, sul luogo dove riposano le sue spoglie mortali, al punto tale che l’ingrandimento del tempio in onore di San Gerardo Maiella divenne l’urgenza principale. Il 6 ottobre 1913 iniziarono i lavori di ampliamento che terminarono il 31 agosto 1929 con la consacrazione della stessa ad opera
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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