Questa tipologia di Regelbau, rispetto a quanto indicato nei manuali militari dell'epoca, si presenta a pianta quadrata ed era progettato per essere interrato. Era usato come rifugio e poteva ospitare un numero di soldati che andava da sei a nove. In questo caso, in linea con quanto si riscontra nei manuali, il Regelbau 688 era associato ad un Tobruk posto su un lato, usato come postazione di osservazione e tiro, a cui si arrivava attraverso una breve trincea esterna che collegava i due bunker. Nel caso di questo modello specifico, comune ad altri presenti sulla Linea, il Regelbau è collegato al Tobruk attraverso un lungo corridoio coperto qui chiaramente visibile. Internamente è possibile distinguere diversi ambienti che avevano una disposizione a zig-zag. Immediatamente dopo l'ingresso era presente una camera di protezione per gli attacchi da gas e infine l'ambiente più grande destinato ad alloggio. Questo ambiente disponeva di numerose dotazioni impiantistiche utili sia a scopo bellico sia per la vita dei soldati. L'intero bene era costruito in calcestruzzo getto in opera; a seconda dei casi poteva essere realizzato in una sola gettata o in tre fasi successive. In alcuni casi, a causa delle difficoltà di reperimento del materiale in tempo di guerra, si utilizzavano materiali reperibili sul luogo. Per i bunker della linea sono stati a volte utilizzati inerti di una pezzatura fino a 80mm o sabbia marina. Oggi il bunker, Regelba 668 e Tobruk Vf 58c, risulta musealizzato; all'
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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