Il complesso delle costruzioni costituenti gli edifici conventuali della soppressa abbazia si sviluppa planimetricamente intorno a due ampi cortili di forma approssimativamente rettangolare, l’uno posto a ridosso della piazza De Filippi, l’altro più prossimo alla Piazza S. Graziano. Il primo, circondato su tre lati da fabbricati a manica doppia, rappresenta il primo nucleo benedettino fondato da Amizone e congloba le strutture superstiti del chiostro, immediatamente riconoscibili nelle sei colonne ottagone in pietra con capitelli romanici a elementi vegetali stilizzati, posti a sostegno delle arcate a sesto ribassato: tali colonne costituiscono l’ossatura portante esterna del portico d’ingresso dell’attuale liceo, coperto da volte a crocera; altre volte a crocera coprono uno stretto corridoio interno del corpo del Municimio, disposto parallelamente a Via S. Carlo. I prospetti sul cortile (che hanno sostituito o del tutto occultato l’originaria struttura in elevazione) sono sviluppati su due piani e caratterizzati da una lunga teoria di semplici finestre rettangolari. Il secondo cortile, notevolmente più ampio del precedente, è circondato su tre lati da edifici recenti, mentre il quarto lato è costituito dal fianco della chiesa di S. Graziano; il corpo di fabbrica prospiciente P.zza S. Graziano presenta due piani fuori terra verso il cortile e tre piani (di cui quello terreno porticato) verso la Piazza, a cagione del notevole dislivello tra le due Piazze. La facciata principal
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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