La città è un grande centro agricolo, commerciale e industriale situato su un promontorio tra i due rami del porto interno si estende per circa 80 ettari di superficie. Il porto si biforca in “Seno di Ponente”, che si interna per oltre 1 km da E verso O e in “Seno di Levante” lungo oltre 500 metri da N a S. Alla congiunzione dei due rami si apre il Canale Pigonati che comunica col porto esterno che si affaccia sul Mar Adriatico. All'interno dei bracci più esterni del porto si trova un cordone di isolotti denominate isole Pedagne. Il piccolo arcipelago attualmente non è visitabile perché utilizzato per scopi militari (Gruppo Scuole Onu, base realizzata ai tempi dell'intervento in Bosnia). L'area comunale settentrionale è bagnata dal principale corso d'acqua del Salento, il Canale Reale che sfocia presso Torre Guaceto. Presenta funzioni di culto, produttive, artigianali, assistenziali e residenziali
L'insediamento di età messapica si sviluppava sulla sommità e le falde della collina prospiciente il seno di Levante e in prossimità del porto. Grazie alla posizione strategica del suo porto naturale, scalo verso l'Oriente, già a partire dal VII-VI sec. a.C. sono attestati scambi commerciali con la vicina Grecia Nel 266 a.C. la città fu conquistata dai Romani e nel 244 a.C. divenne importante base navale verso l'Oriente durante le guerre illiriche. Per la fedeltà dimostrata a Roma durante le guerre annibaliche e dopo la battaglia di Canne ottenne ricompense ed onori. Dopo la guerra
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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