L’abitato, interessato da una forte espansione edilizia, è ubicato su un ripiano, in magnifica posizione, e ha un andamento plano-altimetrico tipico montano. Tra i monumenti spiccano: l’ottocentesca chiesa di San Michele; il santuario della Madonna del Soccorso, costruito nel IX secolo ma completamente rifatto negli anni Venti, e vari palazzi dell’Ottocento, con portali in pietra. Finestre e loggiati sormontati da archi e balconi si aprono su un dedalo di viuzze e si inerpicano dal vallone fino ai ruderi del cinquecentesco castello baronale di Trecchina, sul punto più alto del paese. Imponenti spiccano, in viale Jequié, i palazzi in stile tardo liberty voluti dagli emigrati in Brasile, tra i quali si possono ammirare l’ex Palazzo Scarpitta e il Palazzo Mainone
Dotata di fortificazioni in epoca longobarda, viene distrutta dai saraceni sul finire del X secolo e ricostruita durante le dominazioni normanna e sveva. Fa parte della contea di Lauria, di cui segue le vicende, venendo infeudata ai Sanseverino. La chiesa madre di San Michele Arcangelo viene realizzata fra il 1840 e il 1878, anche se il campanile è edificato solo all’inizio del ventesimo secolo. STORIA SISMICA: 1836/11/20 il terremoto causa lesioni alla chiesa Madre. 1857/12/16 il terremoto causa danni all'abitato. 1982/03/21 Trecchina viene inserita tra le località più danneggiate dal terremoto nella provincia di Potenza
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
Atika pings you when you walk or drive past heritage like this. Works offline, no account needed to explore.