Insediamento caratterizzato da quartieri storici di formazione, situato Nord ovest rispetto al capoluogo di Provincia, Bari. Presenta funzioni di culto, produttive, artigianali e residenziali. I collegamenti interni sono pedonali e carrabili. Foggia sorge nel cuore del Tavoliere, tra il torrente Celone e il fiume Cervaro, all'incrocio di importanti vie di comunicazione
Il sito interessato dalla città medievale aveva ospitato alcuni villaggi neolitici. La prima attestazione del casale Sancte Marie de Fogia risale al 1090. Il territorio si presentava ricco di acquitrini, circostanza che ha favorito il sorgere della leggenda del rinvenimento miracoloso di una immagine della Vergine (cosiddetta Iconavetere), identificata con la tavola dipinta conservata tuttora nella cattedrale, che sarebbe all’origine della fondazione di una prima chiesa intorno alla quale si sarebbe sviluppata Fogia. Nel giro di pochi decenni Foggia diviene castrum e nei suoi dintorni si sviluppano vari sobborghi. Durante il Medioevo sono attestate varie chiese. La città occupava l'area del centro storico (cosiddetta "testa di cavallo" a causa della forma) tra le vie Manzoni, Fuiani, della Repubblica e corso Garibaldi, sviluppandosi irregolarmente intorno dalla via principale (via Arpi) ed era divisa in vari quartieri (pittagia) e sobborghi. La città ha grande rilievo in epoca federiciana, quando assurge al ruolo di regalis sedes inclita imperialis. Nel Duecento la città conosce il fervore artistico di alcuni
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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