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centro storico, di pianura, Massafra
Byzantine · Borgo40.5915°N, 17.1148°E

centro storico, di pianura, Massafra

La Gravina di S. Marco divide il borgo antico detto "terra" caratterizzato da strette vie, dall’ottocentesco "Borgo Santa Caterina". Deve il suo nome all’omonima cripta risalente al VI secolo, la chiesa-cripta di San Marco, la meglio conservata delle cripte cittadine. All’interno della gravina ci sono numerose testimonianze di quella che è stata definita la civiltà rupestre, che nell’alto medioevo utilizzò le grotte di origine carsica prima a scopi abitativi, e successivamente come luoghi di culto. Su essa si affaccia il Castello di Massafra, le cui prime notizie risalgono ad un documento longobardo del 970. La struttura è tipica dei castelli pugliesi, a forma quadrangolare con torri ad ogni angolo, tre delle quali di forma circolare e quella che affaccia a sud-est a forma ottagonale. Il nucleo originario è caratterizzato da planimetria irregolare con un intricato labirinto di strade strette e tortuose all'interno del quale si trova l’Antica Chiesa Madre di San Lorenzo Martire, intitolata al Santissimo Crocifisso, costruita nel XVI secolo su di una preesistente cripta medievale. Fra le altre testimonianze storico-architettoniche meritano una menzione particolare la Chiesa della Madonna di Tutte le Grazie, nella parte sud della gravina della Madonna della Scala, costruita tra il 1648 e il 1655; la Chiesa di Sant'Agostino con convento annesso; la Chiesa dei Santi Medici, dedicata ai santi Cosma e Damiano, situata nella cosiddetta "Serra"; il Duomo dell’Immacolata Concezione di

Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.

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