Centro di pianura, di origini medievali. Tra i monumenti figurano: la parrocchiale di Santa Maria del Popolo, ricostruita, sul finire del Settecento, sul luogo del precedente edificio di culto; la chiesa di Maria Santissima Immacolata; la cappella della Madonna della Croce. Nel centro storico si trovano anche alcuni palazzi nobiliari (il settecentesco palazzo Imperio, palazzo Alberini-De Siati, palazzo Alberini-Caramia) e il castello dei conti D'Ayala Valva (XX secolo) con la vicina cappella del Calvario, nonché varie ed antiche edicole votive
Nonostante l'esistenza di fonti storiche ed archivistiche che testimoniano l'esistenza del Casale di S. Giorgio tra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo, non si conservano monumenti architettonici riferibili a questa fase. I monumenti più antichi noti all'interno del centro abitato sono riferibili invece al XVI-XVII secolo. L'esistenza della chiesa madre, dedicata alla Madonna del Popolo, è attestata per la prima volta nel 1577 nel verbale della visitatio dell'arcivescovo di Taranto Mons. Lelio Brancaccio; l'edificio, tuttavia, è probabilmente più antico, forse databile agli anni seguenti il 1524, quando il Casale fu acquistato dal barone Antonio Muscettola che lo popolò con esuli albanesi. Un monumento databile al XVII secolo è il nucleo originario del palazzo baronale, costruito da Giulio Cesare Albertini nel 1615 nell'area centrale dell'abitato. Inoltre, da un atto notarile del 1625 sappiamo che il casale era racchiuso all'in
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
Atika pings you when you walk or drive past heritage like this. Works offline, no account needed to explore.