Il centro ha un impianto quattrocentesco chiuso sul tracciato dell’antica cerchia di mura del sec. XV che si appoggiavano alla bastionata del castello, struttura militare che fu realizzata nel 1540 su progetto dell'architetto Evangelista Menga che lo eseguì per volere del marchese Alfonso Castriota. Il complesso rinascimentale racchiude precedenti costruzioni, tra cui il Maschio Angioino. Il tessuto urbano ha una forma ovoidale attraversata in direzione ovest-est da un percorso rettilineo in cui si trovano alcune delle architetture significative quali la Chiesa di Santa Maria ad Nives l'Ospedale, il Sedile, il convento delle Clarisse e la chiesa di Santa Chiara, conosciuta come ex chiesa delle Clarisse, nonché la piazza pubblica attuale Piazza del Popolo, dove, ai piedi dell'antico orologio, si possono ammirare una serie di granai. Nei dintorni si può scorgere il suggestivo arco della Corte dei Pappi e proseguendo vi è piazza Umberto I che sorge nel punto in cui anticamente sorgeva la porta del Malassiso, una delle due porte di accesso alla città. Tra le testimonianze architettoniche cinquecentesche pervenuteci ricordiamo Palazzo Papi e Palazzo Moschettini nonchè le fondazioni conventuali extra moenia dei Cappuccini e dei Francescani. Nel centro storico si trovano inoltre il settecentesco santuario di San Giuseppe da Copertino; la cappella di San Giuseppe, le antiche cappelle di Santa Maria dell'Iconella e Santa Maria delle Grazie
Nel 924 d.C. dopo la distruzione, ad opera d
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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