Centro di pianura, di origine antica. La pianta dell’abitato si presenta di forma ellittica: nel centro vi è il nucleo originario, caratterizzato da vie strette e in pendio. Tra le testimonianze storico-architettoniche figurano: la Chiesa di Maria Santissima Immacolata; la Cappella della Madonna del Carmine; la Chiesa dell'Assunzione di Maria Vergine
Ha origini antichissime, come fa supporre la presenza dei menhir databili all'età del bronzo. Dopo essere stata sottoposta a greci e romani, durante il dominio del normanno Tancredi divenne feudo di Anastasio Marescallo. Nella seconda metà del XVI secolo fu poi infeudato ai Personè e nel 1662 ad Antonio Felice Ghezzi, con titolo ducale. Fra le famiglie feudali influenti ricordiamo quella degli Orsini del Balzo: traccia del loro passaggio è nel Palazzo ducale, risalente al Trecento ma più volte ristrutturato. In età moderna il feudo fu acquisito da Angelo Felice Ghezzo: questa famiglia lo tenne dal 1663 fino all'eversione della feudalità. In un interessante documento del 1703, la veduta del Pacichelli, è visibile il paese dalla forma ovale, cinto da mura bastionate nelle quali si aprono due porte. Il castello, che sorgeva sull'attuale sito di Palazzo Chironi (XIX sec.), era a pianta quadrata e aveva al centro un torrione di forma tronco-piramidale: era collegato a una struttura a due ali con giardini e fontane, conclusa una fabbrica a 'celle' chiamata Palazzo del Duca. Le due strutture furono unificate nel Settecento dal Ghezzi c
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