Il centro presenta un impianto a fuso-focalizzato. L'organismo urbano si presenta organizzato per nuclei contigui corrispondenti alle diversi fasi di sviluppo storico. Già danneggiato dal terremoto del 1659, fu semidistrutto da quello del 1783 e in seguito ricostruito con pianta regolare. Tra i beni artistici e culturali della città figurano la Chiesa di San Domenico, ora detta “Chiesa del Rosario”, unica testimonianza dell'antico Convento dei Padri Domenicani Predicatori, fondato nel 1526 col nome di “Santa Maria del Soccorso distrutto dal terremoto del 1783 ; la Chiesa Matrice o di San Giovanni Battista, protettore della città, distrutta dal terremoto del 1783, ricostruita e poi abbattuta nel 1929 e riedificata sullo stesso sito, ma in posizione migliore; la Chiesa del Purgatorio, già distrutta dal terremoto del 1783, e nuovamente danneggiata da quello del 1894, ricostruita l'anno successivo. Tra le architetture civili spicca la Torre dell'Orologio, edificata nel 1812, ubicata nella Piazzetta San Giovanni Bosco in una posizione felice per fare da sfondo alla via principale, ora Corso Garibaldi. BELLEZZE PANORAMICHE/PUNTI DI BELVEDERE: Piazza Mercato, Piazza del Popolo, Piazza Immacolata, Largo Bellavista, Largo Convento, largo Vignaioli, Largo Graziani, Largo Mastrilli, balcone Villa. SISTEMA VIARIO: Percorsi matrice: Strada comunale S. Anna, Corso Elena, Via Roma
La prima notizia inerente alla fondazione di Rosarno identificata con la colonia greca di Medma, attesta che s
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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