Centro rivierasco, ubicato in pianura e di antiche origini. Il nucleo medievale intra moenia, d'impianto regolare, è riconoscibile negli isolati compresi tra le attuali via Muro e via Palazzo sul lato occidentale; è attraversato longitudinalmente dalla "via di Mezzo" lungo la quale si attestano i pochi esempi di residenze di maggiore estensione e la cinquecentesca chiesa dei Domenicani; tale asse si apre all'estremità meridionale nella attuale piazza Regina Margherita, sulla quale si fronteggiano il Castello e la Parrocchiale del XVIII secolo
Le origini di Andrano sono da ricondurre agli attacchi dei Vandali e dei Barbari nel V secolo, sul luogo della distrutta Casal Cellino. Le prime notizie certe risalgono al 1269, quando viene citato nei Registri della Cancelleria Angioina il feudatario Pietro de Corlay a proposito di una disputa con un feudatario vicino. L'abitato, che si compone da un ridotto numero di isolati, nel XIII secolo venne dotato di un Castello (nella zona sud-orientale del casale), che negli anni Ottanta del Cinquecento fu trasformato e ampliato per volere dei Saraceno e venne cinto da mura sulle quali si aprivano due porte; accanto alla maggiore era il Sedile. Possedimento della nobile famiglia dei De Hugot, nel Trecento, fu successivamente infeudata ai De Castillo, ai Del Balzo, a Giacomo Borbone e a Giovanni Antonio Saracino. Fu poi feudo degli Spinola, dei Gallone e da ultimo dei Caracciolo
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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