Il centro urbano subisce il maggior incremento sotto il profilo edilizio tra il Cinquecento e il Settecento; l’abitato si sviluppa in modo regolare e il nucleo più importante è edificato nella parte più alta della Serra, l’attuale piazza del Popolo, dove sorgono la Parrocchiale e il Castello. Il centro antico si arricchisce di interessanti esempi di edilizia cinquecentesca e settecentesca, oltre che di portali realizzati in pietra locale a bugnato o finemente decorati. Accanto alle emergenze sacre e civili si costituisce in questi secoli il tessuto dell’edilizia minore, caratterizzato dalla presenza della casa turrita con scala di accesso esterna e soprattutto della casa a corte e della casa palazziata
Dopo i dell’Antoglietta il feudo di Ruffano viene venduto ai Filomarino dai quali, nel 1626, viene acquistata da Rinaldo Brancaccio. Il figlio Carlo aggiunge le baronie di Torre Paduli e Cardigliano che acquista nel 1656 dai de Franchis. I tre feudi vengono espropriati ai Brancaccio nel 1695 e acquistati dal nipote Francesco d’Amore. Questa famiglia terrà il feudo fino 1753, quando viene ceduto ai Ferrante che lo terranno fino all’eversione della feudalità
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
Atika pings you when you walk or drive past heritage like this. Works offline, no account needed to explore.