Il centro storico appare arroccato sotto la fortezza federiciana, polo originario di sviluppo urbano. Questa, di dimensioni imponenti, caratterizza il borgo, influenzandolo con le sue mura, poste a diverse quote. Il nucleo federiciano è difficilmente riconoscibile così come l'incastellamento originario, a causa delle espansioni settecentesche e delle numerose stratificazioni. Poche testimonianze si scorgono ancora oggi: parte delle antiche mura difensive aragonesi così come una torre ed una porta di accesso sono parzialmente integrate nel tessuto abitativo nella parte bassa del centro. L'edificato, che segue le curve di livello in una forma urbana organica, è caratterizzato principalmente da tessuto edilizio di base: tipologie a schiera o unicellulari in cortina che si interrompono per lasciare spazio a vicoli e "supportici" un tempo parte integrante della vita sociale degli abitanti (si riscontra la presenza dei camini che riscaldavano questi passaggi di città). Pochi sono gli edifici nobiliari mentre, a mezza costa, è posta la chiesa Matrice
Si deve a Federico II la realizzazione del nucleo fortificato originario. L'imperatore scelse questo luogo come punto di tappa tra la Puglia e la Sicilia, oltre che come luogo di sosta della Corte durante le partite venatorie a cui i luoghi ben si prestavano. La costruzione della Rocca iniziò nel periodo compreso fra il 1220 ed il 1225 (nel 1226 si ha testimonianza scritta della costruzione nella Chronaca priora da parte del notaio del
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