Il nucleo storico si sviluppa su sette colli: il Pancrazio, Guarassano e Torrevetere, a sinistra del Crati e il Gramazio, Triglio, Mussano e Veneri. Il centro, che si è sviluppato per lo più sui colli Pancrazio e Triglio, rispecchia i caratteri tipici dei centri antichi meridionali: caratterizzato da vicoli erti, stretti e tortuosi lungo i quali si erge un'edificazione fatta da fabbricati minuti e palazzi signorili. Fanno parte del centro storico le frazioni: Borgo Partenope, Donnici e Sant'Ippolito. L'asse generatore della forma urbana della città storica è il fiume Crati. Infatti, come afferma anche il Padre gesuita Giovanni Camerota, Cosenza è una città ovale, formata da due semicerchi, di cui la corda è il fiume Crati. Il centro storico di Cosenza è diviso in diciotto quartieri, ognuno dei quali costituisce un’unità autonoma, generata da esigenze di ordine fisico e politico; gli elementi che concorrono all’individuazione della personalità e della vocazione di un quartiere sono la topografia del sito, i confini, a volte dettati da insediamenti religiosi, l’omogeneità del tessuto, le tipologie edilizie e sicuramente la classe sociale di chi vi abitava
Consentia fu fondata da Brezio, figlio di Ercole, nel 365 a.C., come centro politico e militare del popolo bruzio e ne divenne la roccaforte eretta sul punto più alto del colle Pancrazio. Tracce della Rocca Bretica, quindi del primo nucleo, sono state rinvenute nei quartieri di Santa Lucia, Giostra Vecchia, nei pressi di Piaz
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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