Il centro storico, caratterizzato da un singolare saliscendi dei vicoletti, presenta antichi palazzi come i cinquecenteschi palazzi Giliberti e Danio in rione San Rocco. L’antico borgo è sorto e si è sviluppato attorno il castello normanno costruito sul cocuzzolo centrale del colle nella seconda metà dell’XI secolo dai Conti di Montescaglioso, poi completamente ristrutturato nel Settecento dal principe di Bisignano e Conte di Saponara, Carlo Maria Sanseverino. Tra le altre testimonianze storico-architettoniche figurano: la chiesa madre dedicata a Sant’Antonio Martire, ricostruita, dopo il terremoto del 1857, su un preesistente edificio del 1118; la Chiesa della Madonna della Clemenza, originariamente S. Maria Loreto; la Chiesa di San Infantino, antica struttura basiliana del X sec.; la Chiesa di San Rocco, costruita dopo la peste del 1656; la Chiesa del Rosario, risalente al 1680; la Chiesa di Santa Caterina, appartenuta alla nobile famiglia Ceramelli
Sorse verso l'XI secolo, dopo la distruzione dell’antica colonia romana Grumentum da parte dei saraceni che costringono gli ultimi abitanti di Grumentum a cercare rifugio sul colle sovrastante la città. Infeudato dai Normanni intorno al 1060, conobbe quale primo feudatario Roberto d'Altavilla, Conte di Montescaglioso, cui si deve la costruzione del castello e della cinta muraria. Entrò più tardi tra i possedimenti di varie nobili famiglie, quali i Fasanella e i Sanseverino che lo tennero ininterrottamente sino al 1806. L’abitat
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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