Il centro storico conserva un impianto urbanistico medioevale, caratterizzato da vie strette e stradine lastricate con piccoli slarghi. E' caratterizzato dalla presenza di numerosi edifici realizzati, secondo le tecniche costruttive antiche, in muratura ordinaria. Elementi tipici del sistema edilizio sono gli imponenti portali in pietra rappresentanti maschere apotropaiche e le porte di accesso al centro e che, insieme alla cinta muraria rappresentano il sistema difensivo
Si crede che il piccolo centro abitato sia stato, ai primordi (IX-X sec.), un centro basiliano, che crebbe di importanza in seguito all’arrivo di gente che abbandonava la costa a causa delle incursioni saracene e per l’insalubrità delle zone a ridosso del mare. Il centro, subito dopo la sua fondazione, fu difeso con cinta muraria e torri. All’interno della cerchia di quella che fu la città medievale, cinta con mura elevate su ripidissimi strapiombi e chiusa da porte, furono costruite ben cinque chiese che concorrevano alla formazione dell’apparato difensivo (tra queste, la chiesa dello Spirito Santo e la chiesa di S. Giacomo, attuale Chiesa Matrice). Probabilmente dall'XI secolo divenne casale di Stilo di cui seguì le vicende politiche e amministrative, rimanendo nel demanio regio anche grazie alla presenza di ricche miniere di ferro e di argento anche al tempo degli Aragonesi. Il terremoto del 1783, che investì gran parte della Calabria, provocò ingenti danni anche all’abitato di Riace che, negli anni segu
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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