Centro risalente ad epoca antica, oggi interamente di proprietà comunale, essendo completamente abbandonato e distanziato dal nuovo abitato. Il borgo, che è sempre stato caratterizzato da dimensioni esigue, sorse sicuramente intorno al castello e doveva essere in origine cinto da mura che risultavano ancora presenti nel ‘500. Il nucleo originario assunse la classica forma ovoidale ad avvolgimento intorno all’emergenza centrale, costituita dalla struttura difensiva e dalla chiesa della Partita. L’andamento tortuoso dell’antico impianto fu chiaramente influenzato dalla morfologia del sito. L’espansione del borgo è avvenuta in direzione lineare seguendo il crinale del costone ed adattandosi sempre all’orografia del luogo, attraverso rampe e percorsi gradinati. Espandendosi in direzione opposta alla valle, costituente il limite naturale invalicabile, il nucleo si è lentamente sviluppato verso ovest articolandosi intorno a diramazioni secondarie sempre convergenti sugli assi portanti dell’impianto. La parte più antica inizia quindi verso Est nei dintorni della Chiesa della Partita intitolata alla Madonna del Parto e, man mano che si sale verso Ovest l'abitato diventa sempre più recente. Data l’orografia, l'intreccio di vicoli e stradine è tutto disseminato di numerosissimi scalini, i quali oltre a dare accesso alle abitazioni fungevano da vere e proprie panche. Tutto l’abitato è caratterizzato da un’edilizia povera e spontanea, a volte realizzata dagli stessi abitanti, sviluppatas
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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