Centro costiero risalente all'alto medioevo. Si sviluppa longitudinalmente dal mare verso i monti lungo una strada carrabile. Nell’insenatura svetta la Torre Vicerale, edificata in periodo angioino, trasformata e fortificata ulteriormente durante la dominazione aragonese. Non costituiva solo difesa dalle invasioni dei Turchi dal mare, ma anche difesa dei traffici commerciali marittimi da scorrerie di pirati locali che partivano dalle strette insenature della costa. Tra le testimonianze storico-architettoniche figurano: la chiesa di S. Pietro Apostolo, edificata alla fine del IX secolo, epoca in cui i normanni salernitani ebbero il sopravvento sulla comunità di saraceni insediatasi a Cetara; il complesso monumentale francescano edificato alla fine del XIV secolo, formato dalla chiesa di S. Francesco, dal chiostro, dalla sede della Confraternita e dalle celle sovrastanti; la Chiesa della Madonna di Costantinopoli edificata dal 1868 al 1870 e parzialmente ricostruito nel 1921, sita nella parte alta del paese a ridosso del nucleo storico, in un'area con interventi edilizi di recente formazione
Cetara è sempre stato un paese di pescatori, non a caso il toponimo trae origine dalla pesca, "Cetara" probabilmente deriva da "Cetarii", nome degli antichi mercanti del pesce. Le origini risalgono forse all'Alto Medioevo. Quasi completamente disabitato in epoche precedenti, si ritiene che appartenesse alla giurisdizione della città etrusca di Marcina, coincidente, con sufficiente probabil
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
Atika pings you when you walk or drive past heritage like this. Works offline, no account needed to explore.