Il centro abitato, dalle antiche origini, è composto da due rioni: Lauria Superiore, il “Castello”, e Lauria Inferiore, il “Borgo”, separati l’un l’altro dall’antico quartiere “Ravita”. Passeggiando lungo il centro storico si incontrano segni tipici dell’epoca medioevale rivelati a partire dai resti del suo castello. L’antico borgo ha conservato le tracce delle sue antiche origini nelle abitazioni aggrappate alla collina, nelle caratteristiche viuzze e nelle intricate stradine, che a loro volta s’inerpicano costituendo archi e portici. Sulla vetta dell’Armo, nel quartiere Cafaro il più antico del paese, si elevano i muri e i resti delle torri del castello, appartenuto prima a Ruggero di Lauria, poi ai Sanseverino e ai duchi di Candia. In questa parte sorge anche la parrocchiale di San Nicola, l’antica chiesa dell’Assunta e il seicentesco convento dei Cappuccini. Nella parte bassa troviamo la parrocchiale di San Giacomo Maggiore e l'ex convento francescano dell'Immacolata
Il nucleo originario sorse nel X secolo intorno alla laura basiliana sita nel luogo ove poi è stato edificato il Santuario della Madonna dell’Armo. Probabilmente furono i Saraceni, che si stabilirono nella zona detta Ravita (dall’arabo Rabit zona vicina), che edificarono il castello oggi detto “di Ruggiero”. Dal XII sec. Lauria fu sicuramente sede di un feudo normanno in cui fiorivano artigianato e commercio. Lauria era il centro politico ed economico della Valle del Noce: il feudatario era il capo incontras
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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