Grumo Nevano è una cittadina di pianura di origine medievale, con un'economia fondata sull'agricoltura e, in misura minore, sull'industria. Il territorio comunale mostra i tipici tratti della pianura campana: frequenti filari di vite, spesso a festoni, si alternano ad orti e aree urbanizzate; laddove la cementificazione non è arrivata con i suoi effetti devastanti, il paesaggio ha saputo mantenere una certa gradevolezza
Nata nel 1809 dall'unificazione di due casali originariamente distinti, Grumo e Nevano, appartenne ai vescovi di Aversa e fu feudo di molte famiglie, fra cui i Brancaccio, i Loffredo e i principi di Tocco di Montemiletto. È comune autonomo dal 1959. Nel 1980 un sisma causò danni non gravi. Nel panorama delle strutture architettoniche spicca la chiesa parrocchiale del Settecento caratterizzata da una bella facciata e da una grande cupola; conserva all'interno un pregevole dipinto di Mario Cardisco (1486-1542) intitolato "Madonna col Bambino", un quadro di Santolo Cirillo del 1743, che raffigura Mosè mentre fa sgorgare acqua da una rupe, e un altro, "Gloria di San Tammaro", realizzato da Paolo De Matteis
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
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