Centro collinare di origini antichissime: ancora oggi lo sviluppo urbanistico è legato all'antico assetto della città romana. All'ingresso è l'ex convento degli Eremitani di Sant'Agostino, sede del Museo archeologico Nazionale di Volcei, con l'annessa chiesa barocca di Sant'Antonio; nel rione Santo Spirito, cui si accede da un'antica porta chiamata “Consina”, sono i resti del podio di un tempio romano (prima età imperiale). Si ricordano anche la chiesa di San Nicola della Piazza, la chiesa di Santa Maria Assunta detta anche chiesa madre oltre ai i resti del castello normanno angioino
Il toponimo, attestato nelle fonti più antiche come BULCINO e BUCINO, è probabilmente di origine etrusca: dai ritrovamenti effettuati si evince infatti che il colle su cui sorge l'attuale abitato conobbe la presenza dell'uomo dal VII secolo a.C. e ospitò l'insediamento preromano di VOLCEI O VULCEI, poi municipio romano con il nome di VOLCENTIUM. I resti di mura megalitiche (sec. IV a.C.) e reperti archeologici custoditi nell'Antiquarium dell'Antica Volcei testimoniano l'origine preromana del centro. Dopo un certo sviluppo per tutta l'età romana, alla fine dell'epoca imperiale si osserva un lento abbandono della cittadina, terminato nel XII secolo con l'instaurazione di un castello normanno, che ricalca in gran parte l'antico abitato. Nel medioevo fu feudo dei conti Lamagna, che fortificarono il castello con quattro torri cilindriche (sec. XV) e i Caracciolo di Martina. Situata in un territorio a
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
Atika pings you when you walk or drive past heritage like this. Works offline, no account needed to explore.