Il centro è ricco di palazzi nobiliari sei-settecenteschi e di importanti edifici sacri tra cui la Chiesa del Rosario risalente al XVII secolo, il Convento dei Frati Minori Osservanti del XVI secolo a cui è annessa la Chiesa di Sant’Antonio e la Chiesa di San Pietro già esistente nel XVII secolo
La fase più antica del popolamento è rappresentata dai resti della città di Paestum, fondata con il nome di Poseidonia, verso la fine del VII secolo a.C., da coloni greci di Sibari. Conquistata dai lucani intorno al 400 a.C., essa divenne colonia romana nel 273. Nell'alto medioevo, a causa della malaria e delle incursioni saracene nel IX sec., i suoi abitanti si trasferirono nell'entroterra fondando Caput Aquis, la Caputo Vecchia, che fu distrutta da Federico II nel 1246. Il nucleo più antico del capoluogo comunale sorse invece ai piedi del monte Cathena o Calpazio; un documento risalente al 1051 testimonia la nascita di un nuovo abitato, Capaccio Nuovo, ad est di questo sito. Fu feudo dei Berengario, dei Sanseverino, dei d'Avalos d'Aragona, dei Grimaldi e dei Doria. Nel 1500 il matrimonio con Isabella Villamarina sancì l'unione con il principe di Salerno, Ferrante Sanseverino, unione durata fino all'accusa di tradimento che portò il principe all'esilio in Francia, ove poi morì. Durante il 1700 Capaccio ingrandì e vide l'edificazione di numerose costruzioni, la fontana dei tre delfini, palazzi nobiliari e numerosi punti d'incontro per i cittadini; nel 1743 venne costruito il convento
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
Atika pings you when you walk or drive past heritage like this. Works offline, no account needed to explore.