Complesso cultuale nel centro urbano di Vibo Valentia. Vasta area sacra, sede di santurario, con resti di un tempio ionico ampiamente distrutto, e serie di buche votive, A SO del tempio è stato scavato un deposito costituito da statuette fittili, di divinità con porcellino e fiaccola, connesse al culto di Persefone-Demetra, cronologicamente distribuiti tra VI e l'inizio del III sec. a.C. L'area risulta interessata da una successiva rioccupazione in età romana imperiale (II-IV sec. d.C.), cui sembrano riferirsi strutture edilizie di probabile carattere abitativo. Per una definizione, se pur generica, delle tecniche costruttive, cfr. Iannelli - Givigliano 1989 (BIB S285B051); per i materiali architettonici del tempio cfr. Barello 1989 (BIB S285B103). Materiali presenti in percentuale imprecisabile: statuette fittili femminili, stanti e sedute (tipo a leggio e tipo locrese-medmeo), offerenti con porcellino e fiaccola, maschere e mascherette femminili, modellini fittili di templi; ceramica a figure nere, a figure rosse, a vernice nera, acroma, anfore romane, sigillata africana; elementi architettonici con antefisse sileniche, gocciolatoi a testa leonina, sime, antefisse a palmetta, frammenti di pinakes di tipo locrese
Description via ArCo, Italian Ministry of Culture. Coordinates and heritage data from the Atika atlas.
Atika pings you when you walk or drive past heritage like this. Works offline, no account needed to explore.